“È certamente una registrazione molto bella, tra le migliori nuove registrazioni di questi lavori che ho ascoltato negli ultimi anni.”
Glyn Pursglove – MusicWeb International, 2020

[Ingrid Carbone] Fornisce una esposizione convincente di quello che rimarrà per sempre un paesaggio affascinante nelle mie orecchie. ”
Aart van der Waal – Opus Klassiek, 2020

“È sé stessa esattamente come il compositore che interpreta. Questo è un dono che hanno i grandi talenti: la capacità di mettersi nei panni dell’altro senza imporsi e comunque restando legati al compositore e alla sua opera. […] Il compositore e la pianista insieme rendono la musica eterna, che speriamo possa coinvolgere, ispirare e commuovere molte generazioni dopo di noi, e farci desiderare e sperare ”
Ludwig van Mechelen – Klassiek Centraal, 2020

 

Ingrid Carbone è una pianista Bechstein.

Pluripremiata nelle due edizioni 2020 del concorso internazionale Global Music Awards, Ingrid Carbone riceve tre medaglie di bronzo: a marzo (unica pianista italiana premiata) per il suo CD su Schubert L’Enchantement Retrouvé”), a dicembre (unica musicista di classica a ricevere due premi per i due lavori presentati) per il suo CD dedicato a Liszt Les Harmonies de l’Esprit” e per la registrazione della Consolation n. 2 eseguita a Konstanz, in Germania, in occasione del concerto tenuto per la cerimonia inaugurale della mostra forografica itinerante “Women in Mathematics throughout Europe – A Gallery of Portraits”. Il suo terzo CD, Le sentiment de la nature, uscito a maggio 2021 sempre per la Da Vinci Publishing, è dedicato a Liszt.

Entrambi i CD sono editi dalla Da Vinci Publishing e hanno ricevuto unanime consenso di critica in Italia e all’estero.

Nel 2020 il Conservatorio di Musica di Cosenza, in occasione della cerimonia di celebrazione dei suoi 50 anni, la seleziona come uno degli alunni più brillanti e più affermati che il Conservatorio abbia avuto, e le conferisce una targa “per la sua attività artistica di grande pregio”.

Vincitrice di concorsi nazionali e internazionali, nel 2016 la New York IBLA Foundation le conferisce la Scarlatti Special Mention e nel 2017 la Piano Special Mention.

Nel 2018, l’Associazione “La città del sole” del Rotary International le conferisce il XXI Premio La città del Sole per la Sezione Arte. Nel 2017 la FIDAPA BPW Italy (Sezione di Rende) le assegna il Premio biennale Donna del Sud per meriti artistici. Nello stesso anno, la sua storia artistica e sue interpretazioni di Liszt appaiono nel film-documentario (e nei suoi titoli di coda) “Genialità italiana sotto le stelle”, presentato alla Biennale del Cinema di Venezia.

Ingrid Carbone ha un vasto repertorio, che spazia dai clavicembalisti (inclusi i concerti di Bach con orchestra d’archi) al XX secolo. Si è esibita per associazioni ed enti di prestigio, fondazioni, università, teatri e conservatori di musica in Italia e all’estero come solista (Austria, Cina, Germania, Israele, Polonia, Slovenia, Spagna, Ungheria), con orchestra e in duo con violino. Nella primavera del 2019 è stata in Cina per suonare, tenere masterclass e conferenze per docenti di pianoforte.

È stata invitata a far parte di giurie di concorsi pianistici internazionali ed è stata membro di Commissione per il conferimento dei Diplomi in Pianoforte.

Oltre all’attività concertistica, Ingrid Carbone è interessata alla diffusione della musica e della cultura attraverso conversazioni – concerto, ed è molto impegnata nel sociale.

Nel 2018 Ingrid Carbone fonda l’Associazione Musicale “Clara Schumann”, di cui è Presidente.

Ingrid Carbone ha iniziato la sua formazione musicale in Italia, al Conservatorio di Musica di Cosenza, sua città natale, dove ha studiato con Maria Laura Macario e Flavio Meniconi, e ha conseguito il Diploma di pianoforte a pieni voti all’età di diciannove anni con Francesco Monopoli. Al Conservatorio ha studiato anche Composizione.

Si è perfezionata in Italia e all’estero presso accademie prestigiose come l’Internationale Sommerakademie – Universität Mozarteum di Salisburgo e il Tel-Hai International Piano Master Classes in Israele (dove era l’unica partecipante italiana tra circa sessanta pianisti provenienti da tutto il mondo), e con pianisti di fama internazionale, tra cui Lazar Berman, Cristiano Burato, Aquiles delle Vigne, Ronan O’Hora, Eduardo Ogando, Hector Pell, Andrzej Pikul.

Personalità eclettica, tra le sue passioni la matematica, che l’ha portata a laurearsi a soli 21 anni con il massimo dei voti e la lode all’Università della Calabria. A 27 anni ha vinto il concorso da ricercatore all’Università di Bari. Autrice di diversi articoli scientifici, ha tenuto comunicazioni e conferenze su invito in Europa e al Fields Institute for Research in Mathematical Sciences in Toronto (Canada). Attualmente insegna Analisi Matematica all’Università della Calabria, dove ha anche ricoperto l’incarico di Presidente della Biblioteca Scientifica per diversi anni.