Note e numeri dal mondo, Ingrid Carbone: «Non si può capire il solfeggio senza la matematica»: è questo il titolo dell’ultima intervista a Ingrid Carbone rilasciata da LaC News 24.
La pianista e docente si divide tra l’Università della Calabria e importanti eventi musicali in diverse nazioni. Ha creato le “conversazioni-concerto” per proseguire il suo percorso di divulgazione in modo coinvolgente e per parlare del rapporto tra note del pianoforte e numeri. Ingrid Carbone, pianista e matematica cosentina, utilizza un formato nuovo, innovativo e lungimirante per parlare di sé e delle sue più grandi passioni, la matematica e la musica. Tra pianoforte e orazione, con le sue “conversazioni-concerto”, raggiunge diverse parti del pianeta per proseguire il suo singolare percorso di divulgazione. Di recente, presso l’Universidad Nacional Autonoma de Mexico, uno dei più prestigiosi centri di ricerca matematica dell’America Latina, la docente e artista ha portato al centro dell’attenzione «la congiunzione astrale tra due mondi solo apparentemente distanti».
Dal prossimo 16 giugno sarà impegnata in Giordania, invitata dall’ambasciata italiana ad Amman, dove terrà tre giorni di masterclass al conservatorio e un concerto finale nel teatro del Centro Culturale Al-Hussein.
Fin da bambina, Ingrid Carbone ha dimostrato una forte passione per la musica e in particolare per il pianoforte. A 19 anni ha conseguito il diploma di maturità presso il Conservatorio di Cosenza, sua città natale, e ha iniziato a collezionare numerosi premi, tra cui otto Global Music Awards e due nomination agli International Classical Music Awards. Parallelamente ha manifestato una particolare inclinazione verso le discipline scientifiche, conseguendo la laurea in matematica a soli 21 anni. A 27 anni è diventata ricercatrice presso l’Università di Bari e attualmente insegna Analisi Matematica presso l’Università della Calabria.
