Un articolo su DSM Magazine dedicato a Ingrid Carbone a firma di Sofia Riccaboni. Leggi il testo completo qui>>
Di seguito un estratto.
Unire arte e scienza, emozione e logica, palco e pensiero: è questa la cifra distintiva di Ingrid Carbone, pianista e docente universitaria di analisi matematica, protagonista di un percorso artistico originale e profondamente contemporaneo.
Le “conversazioni concerto”: un nuovo modo di vivere la musica
Al centro della sua ricerca ci sono le “conversazioni concerto”, un format che va oltre la classica esecuzione musicale. Non si tratta solo di ascoltare, ma di comprendere, entrare nei meccanismi della musica, scoprire connessioni inattese.
Attraverso l’uso di strumenti multimediali e momenti di dialogo, il pubblico viene accompagnato in un’esperienza immersiva che rende accessibili anche i concetti più complessi. La musica classica e la matematica smettono così di essere percepite come discipline lontane, diventando linguaggi condivisi.
Superare i pregiudizi culturali
Uno degli obiettivi principali del lavoro di Carbone è abbattere i luoghi comuni che circondano la musica classica e la matematica. Due ambiti spesso considerati elitari, difficili, riservati a pochi.
La sua proposta dimostra invece il contrario: non è necessario essere specialisti per emozionarsi o comprendere. È sufficiente creare le condizioni giuste per avvicinare il pubblico, offrendo strumenti di lettura semplici ma efficaci.

